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A 100 anni dalla “Settimana Rossa” Ancona primeggia ancora nella repressione

febbraio 6, 2014

Trecento tra poliziotti, carabinieri, finanzieri, corpo forestale e dei vigili urbani all’alba hanno circondato l’ex scuola occupata dai “senza tetto”, bloccando tutta la zona, per sbattere letteralmente fuori coloro che rivendicavano il diritto alla casa.

Nessuna meraviglia per quanto accaduto, perché la Sindaca Mancinelli l’aveva minacciato da subito, ma tanta indignazione.

Una occupazione quella della ex scuola, battezzata “Casa de nialtri”, da parte dei “senza tetto”, in maggioranza immigrati, per il diritto alla casa, che nel tempo di poco più di una mesata aveva raccolto la solidarietà e il sostegno concreto di molta popolazione.

comunicatocasadeniantri

L’importanza che stava acquistando nella città un luogo in cui si praticavano forme di autogestione non poteva essere tollerato da “quei politici” che continuano ad affrontare l’emergenza abitativa attraverso gli sfratti e le repressione.

L’azione poliziesca messa in atto ha imposto il trasferimento della maggior parte degli occupanti in una struttura alberghiera acquisita appositamente, in un luogo isolato a 30 Km circa, per la schedatura. Chi si rifiutava veniva condotto direttamente in questura e denunciato. Un nigeriano è già stato destinato all’internamento nei famigerati C.I.E.

Se pensano con la repressione di stroncare questo movimento nato per rivendicare il diritto alla abitazione per tutti, hanno fatto male i loro conti.

Come si diceva un tempo: “Non è che l’inizio, la lotta continua”.

Tutta la nostra solidarietà e il nostro sostegno ai perseguitati che rivendicano “il diritto alla casa”.

La segreteria nazionale USI – AIT

5/2/2014

Presidio 6 febbraio ore 17 davanti al Comune contro lo sgombero di casa de nialtri

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From → Azione diretta

One Comment
  1. Ancona, 6 febbraio 2014
    “- Scontri tra manifestanti e forze dell’ordine questo pomeriggio in pieno centro ad Ancona. Più di cento persone hanno prima manifestato davanti al Comune tutto il loro dissenso contro la decisione del sindaco, Valeria Mancinelli, di sgomberare mercoledì mattina l’ex asilo di via Ragusa, occupato da prima di Natale da una sessantina di senzatetto. Successivamente il teatro di scontro con la polizia si è spostato davanti alla sede del partito democratico, in piazza Stamira, dove sono tuttora in atto dei tafferugli. Un gruppo di manifestanti è riuscito a entrare nel palazzo, staccando le targhe del partito e le bandiere, lanciandole dal quarto piano. E’ in corso un’assemblea in piazza Roma con i manifestanti guardati a vista dagli agenti.”
    (Il resto del carlino)

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