Skip to content

Azione diretta a Trieste

maggio 12, 2015

Trieste
Si può fare! Gli educatori precari del Comune ottengono la proroga. L’azione diretta paga.

m_3

Lunedì 11 maggio si è svolta a Trieste una manifestazione promossa dal Comitato Precari Area Educazione, che riunisce educatrici ed educatori precari dei ricreatori, degli asili nido e delle scuole dell’infanzia del Comune di Trieste. Il motivo della manifestazione era quello di chiedere una proroga delle attuali graduatorie supplenti di asili nido e ricreatori, in modo da tutelare i lavoratori e difendere la continuità dei servizi educativi e di coloro che quotidianamente vi lavorano. Più di un centinaio di educatrici ed educatori vi hanno preso parte, chiedendo un incontro urgente ai capigruppo in Consiglio regionale e all’assessore alla funzione pubblica Paolo Panontin. L’incontro è stato fruttuoso: nell’imminente seduta del Consiglio verrà infatti presentato un emendamento, firmato da tutti i gruppi consiliari, per la proroga di un anno delle graduatorie, accogliendo così in toto le richieste del Comitato Precari.

m_2

E’ un risultato ottenuto solo grazie alla mobilitazione che in questi mesi i lavoratori dei servizi educativi triestini hanno messo in campo, in maniera diretta e autogestionale, senza deleghe ai sindacati istituzionali.

L’unione Sindacale di Base (USB) e l’Unione Sindacale Italiana (USI-AIT) hanno sostenuto l’azione del Comitato, erano presenti in piazza e continueranno a sostenere la lotta dei precari. Chi non si è visto sono stati i sindacati istituzionali, che in sede di rappresentanze unitarie si erano spesi a parole a favore della proroga ma non hanno fatto nulla di concreto, pur essendo stati invitati in piazza dal Comitato precari stesso.

m_4

Ma questo è solo il primo passo. La mobilitazione può e deve continuare verso la definitiva stabilizzazione di tutti i precari che lavorano nei servizi educativi da anni e anni e che ancora non hanno alcuna certezza sul proprio futuro.
A gennaio 2015 sono stati assunti in ruolo più di duecento lavoratori dell’Area Educazione del Comune di Trieste, dopo una serrata e continua mobilitazione durata molti mesi. E’ il momento di pretendere con forza nuove assunzioni. Per farla finita con il ricatto del precariato e per dare nuove prospettive ai servizi educativi della città.

m_5

L’unione Sindacale Italiana USI-AIT, come ha sempre fatto, sosterrà i lavoratori nelle battaglie per i propri diritti, senza deleghe e senza mediazioni.

Con l’azione diretta si vince!

Unione Sindacale Italiana USI-AIT – Trieste

Articolo del quotidiano di Trieste “Il Piccolo” del 12/5/2015

Aggiornamenti su http://info-action.net/

Annunci

From → Azione diretta

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: