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1M: Sciopero Generale

UNIONE SINDACALE ITALIANA
Segreteria Nazionale

Via Del Tirassegno 7

Modena

Tel e Fax

e-mail: segreteria.nazionale@usi-ait.org

http://www.usi-ait.org

Al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni

Palazzo Chigi – Roma fax 0667793543 usg@mailbox.governo.it

Al Ministro del lavoro e Politiche sociali Giuliano Poletti

Via Vittorio Veneto, 56 – 00187 Roma fax 0668802433 fax 064821207 – segreteriaministro@pec.lavoro.gov.it

Al Ministro Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione Maria Anna Madia

C.so V.Emanuele II, 116 – Roma fax 0668997088 fax 0668997210 – dfp@mailbox.governo.it

Al Presidente della Commissione di garanzia ex Legge 146

Dott. Roberto Alesse Piazza del Gesù n. 46, 00186 Roma Fax 06 94539680 segreteria@cgsse.it

Oggetto: Proclamazione sciopero generale 1 maggio 2017

La scrivente Organizzazione Sindacale Unione Sindacale Italiana in sigla USI-AIT a seguito del tentativo di conciliazione inviato in data 6 marzo 2017, e la mancata convocazione della scrivente, proclama lo sciopero generale per l’intera giornata o turno di lavoro di tutte le categorie pubbliche e private per la giornata del 1 maggio 2017.

Premesso, la giornata internazionale dei lavoratori o festa dei lavoratori viene celebrata, quasi in tutto il mondo il giorno 1 maggio. Le origini di tale giornata sono tutte nei movimenti dei lavoratori per la riduzione dell’orario di lavoro. In Italia tale data viene celebrata, dai lavoratori, già dal 1891, costituendo un momento di solidarietà e rivendicazione di diritti, limitando il lavoro solo a quelle prestazioni ritenute essenziali e comunque non rimandabili.

Negli ultimi anni assistiamo sempre più ad una riduzione dei contenuti di tale giornata a causa della possibilità di molti datori di lavoro di poter pretendere, in questa data, la prestazione lavorativa.

USI-AIT ritiene che tale giornata debba ritornare ad essere patrimonio dei lavoratori e nella loro esclusiva disponibilità, vietando qualunque attività lavorativa in tale data, ad esclusione delle prestazioni essenziali così come previsto dall’art.2 c.1 della L.146/90 e s.m.i.

Ciò premesso la scrivente O.S.

proclama lo sciopero generale il giorno 01 maggio 2017.

Contro

– ogni forma di lavoro non essenziale nella giornata del primo maggio;

– ogni forma di sfruttamento e ricatto lavorativo nei confronti di ogni lavoratore italiano o migrante, uomo o donna.

Per

– la riduzione generalizzata dell’orario di lavoro e della vita lavorativa,

– la parità dei diritti tra tutti i lavoratori sia esso italiano o migrante, uomo o donna.

lunedì 20/03/2017, Modena, il segretario nazionale, Franco Bertoli

Per contatti: segreteria.nazionale@usi-ait.org

3890997583 Franco Bertoli segretario nazionale

3406055786 Angelo Mulè vice segretario nazionale

Campagna Stop Bombe RWM

In prospettiva del PRESIDIO e CORTEO contro la fabbrica
delle bombe previsto per Lunedì 3 Aprile 2017 , abbiamo organizzato queste iniziative a cui invitiamo tutte /i a partecipare .

Campagna Stop Bombe RWM

VIVERE LIBERI
DALLA NECESSITA’ DI FABBRICARE ARMI

INCONTRO – DIBATTITO

CAGLIARI GIOVEDI 23 MARZO 2017 –ORE 18.30

BIBLIOTECA BAZ VIA SAN GIACOMO 117

INCONTRO – DIBATTITO

IGLESIAS VENERDÌ 31 MARZO 2017 – ORE 17:30
SALA ROSSA – CENTRO CULTURALE – VIA CATTANEO .

➔ La Fabbrica RWM ITALIA S.P.A. di Domusnovas / Iglesias:
produzione ed esportazione di ordigni che devastano lo
Yemen e tanti altri paesi;

➔ Le Bombe RWM nel mondo, il ruolo dell’Arabia Saudita nella
guerra in Yemen; Intervento a cura di Nicola Melis,
ricercatore dell’Università degli Studi di Cagliari ;

➔ Proiezione di documentari, video-report e contributi sulla
produzione, esportazione di bombe e sugli effetti di
queste bombe sui civili;

➔ Presentazione del PRESIDIO e CORTEO contro la fabbrica
delle bombe previsto per Lunedì 3 Aprile 2017 (ORE 11) a
Domusnovas.

L’incontro pubblico così come il presidio e il corteo del 3
Aprile fanno parte di un percorso di liberazione dalla
produzione di armi e dalla guerra a cui tutta la cittadinanza è
invitata a partecipare.

Non lasciamo in pace chi vive di guerra!

Stop Bombe RWM

Report 8M a Reggio Emilia

8 MARZO SCIOPERO GENERALE!
SE TOCCANO UNA TOCCANO TUTTE!

Riuscito lo sciopero generale dell’8 marzo, buona la partecipazione nelle scuole, nei trasporti e nei servizi con alcune significative partecipazioni dalle fabbriche. Questo a dimostrazione della grande importanza del tema dal punto di vista sociale, l’elemento centrale delle iniziative sul tema non poteva che essere lo sciopero generale per le implicazioni che ha nei posti di lavoro e nei rapporti di classe.

Abbiamo ritenuto importante costruire la mobilitazione dell’8 marzo scendendo in piazza come lavoratrici e lavoratori, studentesse e studenti per la dignità e la libertà di tutte le donne del mondo, per l’opposizione alla violenza di genere in tutte le sue forme e per l’emancipazione completa di tutte e tutti. La mobilitazione si è svolta anche contro l’ingerenza clericale nelle scuole e nella società che sta bloccando i percorsi di educazione alla differenza, al rispetto dei generi e delle diversità. Su questi capisaldi l’Unione Sindacale Italiana ha promosso questo sciopero in piena sintonia con quanto emerso dall’assemblea nazionale di Bologna di Non una di Meno.

In questo modo abbiamo costruito la mobilitazione in piazza Casotti che ha visto la partecipazione di lavoratori e lavoratrici, studenti e studentesse che hanno animato la mattinata con interventi, spettacoli musicali e teatrali e momenti conviviali. Come Unione Sindacale di Reggio Emilia riteniamo che le tematiche di questo 8 marzo siano la base su cui costruire le future lotte, in questo senso il fulcro della giornata non è stata la rivendicazione di diritti delegando la gestione della propria vita allo stato e alle istituzioni ma la volontà di mettere in discussione qui ed ora il processo di espropriazione dal lavoro produttivo con una lotta reale al di là di azioni parziali e simboliche.

Unione Sindacale Italiana – Reggio Emilia
Via Don Minzoni 1/d – RE
usi-reggioemilia@inventati.org
usireggioemilia.noblogs.org
FB: Unione Sindacale Italiana – Reggio Emilia
3459758803

8M: sciopero generale a Milano

Appuntamenti mercoledì, 8 marzo:
ore 9,30 Largo Cairoli
ore 14.00 nel piazzale antistante l’ospedale Niguarda di Milano in segno di concreta solidarietà ad una lavoratrice licenziata dopo 7 anni.

Passaparola!

8M a Modena

Mercoledì 8 Marzo Sciopero Generale, tante iniziative in programma, si inizia alle
Ore 8 con la Colazione alla Libera Officina. (sotto il comunicato dell’USI-AIT)

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8M a Reggio Emilia

SE TOCCANO UNA TOCCANO TUTTE

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Per l’8 marzo l’Unione Sindacale Italiana, rispondendo all’appello del movimento “Non Una di Meno”, ha indetto lo sciopero generale. L’8 marzo è sempre stata una giornata di lotta che trova le sue radici negli scioperi di inizio Novecento quando le donne lottavano per la propria emancipazione, come lavoratrici e come donne.
Dopo un lungo percorso le lotte in tutto il ‘900 hanno portato al definitivo riconoscimento formale dei diritti femminili anche nei contesti più arretrati del mondo occidentale, ma ancora e’ lunga la strada da percorrere: basti vedere il gap salariale tra salario maschile e femminile, alla difficoltà ad accedere alla maternità, alle violenze e molestie sul posto di lavoro taciute per evitare di perdere il lavoro, alla difficoltà ad accedere all’IVG, ai continui tagli che hanno colpito consultori e centri anti violenza, alla violenza di genere, giustificata dalla cultura patriarcale in cui viviamo. Inoltre alle donne è delegato il lavoro della cura della prole a quella dell’ambiente domestico, non retribuito ma fondamentale, lavoro che se rifiutato fa incorrere in un forte stigma sociale.
Alla contraddizione dell’oppressione di genere la nostra società risponde categorizzando le donne come vittime da aiutare, nell’ottica paternalistica secondo cui la donna, oggetto di proprietà esclusivamente maschile, non sa né scegliere né difendersi da sola. Come lavoratrici e come lavoratori invece sappiamo che l’oppressione si combatte con efficacia solo tramite la mobilitazione diretta, con il diventare protagonisti della propria stessa vita.

Anche a Reggio Emilia riteniamo importante rilanciare la mobilitazione dell’ 8 Marzo scendendo in piazza come lavoratori, lavoratrici, studentesse e studenti per la dignità di tutte le donne del mondo, per il rifiuto alla violenza di genere in tutte le sue forme e per una società libera, orizzontale e internazionalista.
L’appuntamento è l’8 marzo alle ore 10 in Piazza Casotti per una manifestazione che si concluderà con spettacoli e musica. Successivamente grande pranzo sociale al Circolo Berneri ( Via Don Minzoni 1/d) per poi continuare la giornata di lotta al corteo di ” Non Una di Meno” alle ore 17 e 30 in Piazza Prampolini.

FB: Unione Sindacale Italiana – Reggio Emilia usireggioemilia.noblogs.org usi-reggioemilia@inventati.org 3459758803″>usireggioemilia.noblogs.org
usi-reggioemilia@inventati.org
3459758803

Ancona: la solidarietà non si processa!

LA SOLIDARIETA’ NON SI PROCESSA

MARTEDI’ 7 MARZO ORE 12 AL TRIBUNALE DI ANCONA

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Casa de’ Nialtri” fu un percorso di autodeterminazione e solidarietà dei senza tetto e dei senza reddito di Ancona. Persone provenienti da tutto il mondo dettero vita a un’esperienza solidale senza precedenti.

Un tentativo autogestionario che fu stroncato dalla repressione del PD con l’azione militare dello sgombero e la deportazione degli occupanti.

Il giorno successivo ci fu la protesta e l’azione diretta nella sede del PD e le bandiere del partito si suicidarono dalla vergogna volando giù dalla finestra.

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Per quei fatti ci sarà il processo il 7 marzo (sicuramente martedì ci sarà la sentenza finale) e gli imputati rischiano pesanti pene detentive.


INVITIAMO ALLA MOBILITAZIONE

USI-AIT UNIONE SINDACALE ITALIANA MARCHE
GRUPPO ANARCHICO “MALATESTA