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Si scrive Benetton …

… si legge sfruttamento e sopraffazione.

Protesta ad Ancona di attivisti USI e del Gruppo “Malatesta” davanti alla Benetton. In solidarietà con il popolo Mapuche, per la liberazione dei prigionieri e contro l’occupazione delle terra (e la conseguente repressione e miseria dei Mapuche) causate dalla Benetton e da altre imprese, sorrette da polizia. esercito e formazioni paramilitari cilene ed argentine.

Con cartelli, bandiera mapuche e volantini i compagni nel pomeriggio hanno espresso la loro protesta nella centrale Piazza Roma, davanti al negozio della Benetton e lungo il corso principale.

Nella serata iniziativa di denuncia e sostegno ai Mapuche nei locali della nostra sede con resoconto del compagno Raul della sua esperienza nella comunità Rodrigo Melinao, mostra fotografica e vari filmati sulle lotte mapuche, la loro cultura.

Proiettata anche l’intervista di Raul (per conto dell’USI) a Ugo Melinao pochi giorni prima del suo arresto.

L’incaricat*

A Proposito della legge Gelli !!

La camera dei deputati ha approvato senza emendamenti la legge Gelli. Tale legge reca le disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonchè in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie. 

Come è noto, la riforma affronta e disciplina appunto i temi della sicurezza delle cure e del rischio sanitario, della responsabilità dell’esercente la professione sanitaria e della struttura sanitaria pubblica o privata, delle modalità e caratteristiche dei procedimenti giudiziari aventi ad oggetto la responsabilità sanitaria, nonché degli obblighi di assicurazione e dell’istituzione del Fondo di garanzia per i soggetti danneggiati da responsabilità sanitaria. 
Nella sostanza si vuole che gli operatori sanitari siano tenuti a stipulare obbligatoriamente, con oneri a loro carico, polizze assicurative che vadano a coprire la loro responsabilità per eventuale colpa grave con la conseguente possibilità, per la vittima, di citare in giudizio direttamente l’assicuratore stesso, sia che si tratti di un’azienda sanitaria pubblica o privata che di un operatore sanitario che agisca in regime libero professionale. Ci interessa molto poco il fatto che ancora il decreto non sia attuativo, che non sia ancora chiaro quali siano le figure sanitarie interessate oppure che attualmente non vi sia l’effettivo obbligo assicurativo, poichè molto presto tutto ciò sarà chiarito e reso operativo.
Quello che ci preme sottolineare è che ci troviamo di fronte all’ennesima fregatura ben ideata e costruita ai danni dei lavoratori. Con tale legge entrata in vigore peraltro dal 1 aprile di quest’anno si è scatenata una vera e propria caccia agli operatori della sanità per vendere polizze assicurative associate alla iscrizione sindacale.

Un assalto ai lavoratori per procacciare polizze legate alle tessere, creando disinformazione, giocando sulle ansie e le paure degli operatori. Gli articoli 9 e 10 della legge Gelli (obbligo di assicurazione e azione di rivalsa o di responsabilità amministrativa )per adesso non affermano quanto viene sostenuto da sindacalisti assicuratori in questi giorni. Come Federazione nazionale USI sanità denunciamo ancora una volta che le condizioni attuali di lavoro segnano un livello di degrado mai visto. Denunciamo che Lavoratori e pazienti vengono esposti a rischi sempre più alti e consistenti.

Denunciamo ancora una volta
che negli ultimi anni attraverso l’approvazione dei vari piani sanitari e attraverso le varie riforme in materia sanitaria si è prodotto una riduzione drastica di personale. Con il blocco dei contratti e del turn over, il quale ha impedito l’adeguamento dei salari e ridotto gli organici che, sommato agli aumenti dell’orario e all’aumento dei carichi di lavoro hanno reso sempre più precaria la sicurezza, la vita lavorativa, privata e sociale dei lavoratori. Lavorare in modo dignitoso ed in serenità dovrebbe essere una battaglia di natura sindacale che si conquista con le lotte e la prevenzione, non certamente proponendo polizze assicurative.

Per quanto ci riguarda l’unica vera preventiva assicurazione per i lavoratori passa attraverso le assunzioni e ad una programmazione lavorativa che produca rispetto e serenità tra gli operatori.

Federazione Nazionale USI Sanità

A proposito di urbanistica

Due iniziative per discutere sul disegno di legge urbanistica dell’Emilia Romagna


ARCHITETTI INDIPENDENTI
Reggio Emilia, realtà composta da colleghi e privati cittadini, segue da mesi il dibattito in corso a livello regionale sul disegno di legge urbanistica della regione Emilia-Romagna presentato in giunta il 27 febbraio 2017, convincendosi sempre più che questa legge sia da rimandare al mittente.

Dietro a slogan dal facile appeal come consumo di suolo a saldo zero, rigenerazione urbana, semplificazione, negoziazione, si nasconde un disegno complesso della città a venire, in cui le imprese avranno il potere di definire l’assetto delle future trasformazioni intensive delle città, quelle che riguarderanno interi quartieri o piccoli isolati, in cui le amministrazioni locali saranno depauperate di molte delle loro attuali facoltà, in cui la vita delle persone che decideranno di effettuare piccoli interventi sul patrimonio edilizio esistente sarà sempre più difficile. Forti con i deboli, inermi con i forti.

Le conseguenze sul futuro della città e del territorio sono così profonde che riteniamo vada utilizzata ogni forma di linguaggio per diffondere consapevolezza e accrescere la capacità di reazione di tutti noi.

A questo scopo abbiamo organizzato questa settimana due iniziative. La prima utilizza il linguaggio teatrale come mezzo per riflettere sui poteri che modelleranno il nostro territorio se la legge verrà approvata così come proposta

mercoledì 19 Luglio ’17 ore 21.00 Circolo Berneri
via don Minzoni 1/d

performance teatrale

IL NUOVO PIANO URBANISTICO GENERALE E LA NOSTRA TRISTE SORTE
contro il nuovo disegno di legge urbanistica dell’Emilia Romagna

spettacolo teatrale messo in scena dalla compagnia improvvisata su testo di Ezio Righi e Rossana Benevelli

La seconda vive dei contributi del mondo della cultura e di prestigiosi urbanisti che – in assoluta indipendenza – hanno espresso in un instant book un’analisi del testo di legge

venerdì 21 Luglio ’17 ore 20:30 in Piazza Casotti
presentazione del libro

CONSUMO DI LUOGO
Neoliberismo nel disegno di legge urbanistica dell’Emilia-Romagna

alla presenza della curatrice Ilaria Agostini e di alcuni degli autori (Piero Cavalcoli, Sergio Caserta, Paolo Dignatici, Ezio Righi)

Le iniziative sono aperte a tutti e tutte

Architetti indipendenti Reggio Emilia

info 329 0660868 – 347 4540004

Con il popolo Mapuche …

… contro le multinazionali (anche italiane) dello sfruttamento.

INIZIATIVA A SOSTEGNO DEL POPOLO MAPUCHE

Denunciamo la quotidiana repressione che subisce da anni il popolo Mapuche, attraverso violenze, uccisioni, arresti e deportazioni ad opera dei governi cileno e argentino. Al popolo Mapuche sono state espropriate le terre e ora, costretto a vivere in miseria, viene repressa nel sangue e nel carcere la sua legittima protesta e azione di sabotaggio.

A questa operazione hanno contribuito le grandi famiglie del capitalismo italiano, prima tra tutte la Benetton (nel 1991 ha acquistato per 50 milioni di dollari le terre mapuche della Patagonia argentina, 900.000 ettari di terre) procedendo poi allo sfollamento dei Mapuche incompatibili con il progetto economico della Benetton. Stessa sorte è toccata alle terre mapuche del territorio cileno. Organizziamo proteste contro il governo cileno e i padroni (anche italiani) che hanno confiscato le terre dei Mapuche scacciandoli e opprimendoli.

VENERDì 21 LUGLIO Ore 21.00 in Via Podesti 14/b – ANCONA Sede USI/Malatesta via Podesti 14 b il nostro compagno Raul di ritorno dal territorio mapuche ci relazionerà sulla situazione di quel popolo e sulla repressione in atto Mostra fotografica e filmati accompagneranno l’iniziativa Sarà fatta anche una SOTTOSCRIZIONE per aiutare i prigionieri e le famighe della Comunità Mapuche Rodrigo Melinao con cui, come USI ci siamo gemellati.

Sottoscrizione e iniziative per i Mapuche

La situazione per i Mapuche si aggrava di giorno in giorno sia per la repressione sia per le loro condizioni di vita e per i problemi legati ai processi.

E’ organizzata una raccolta dei fondi e fissata una scadenza, proponiamo fine Ottobre per inviarli alla comunità con cui teniamo i contatti (Comunidad Mapuche Rodrigo Melinao).

E’ costituita una cassa di resistenza in aiuto dei mapuche, dei prigionieri e delle loro famiglie.

punto di riferimento della cassa sarà l’USI di Ancona, il conto corrente postale su cui versare i contributi è il 1026369544 intestato a Unione Sindacale Italiana Marche, specificare sempre la causale.

Chiediamo che chi ci invia fondi contemporaneamente ci avverta con un email a usi.ancona@virgilio.it, sarà fornita a tutti ricevuta per il denaro versato.

Oltre alle sottoscrizioni si invitano compagni e realtà a dar vita a iniziative locali come conferenze, filmati, ecc. (i compagni di Libera Officina di Modena hanno disponibile una mostra sulla lotta dei Mapuche), proteste articolate nei confronti dei negozi della catena Benetton, a consolati Cileni ed Argentini, imprese economiche cilene, etc.

USI-AIT Ancona

Comitato Sanità Versilia storica

Stamattina a Seravezza alle ore 9.00, il comitato sanità storica Versilia, ha promosso un presidio fuori all’ex Pio Campana, per lamentare i tagli messi in atto dalla ASL 12 Nord ovest.
Numerosi cittadini si sono fermati al banchetto, incuriositi anche dagli striscioni che chiedevano il ripristino della attività distrettuali, dichiara uno dei promotori dell’iniziativa Giovanni Borgioni.

Gli attivisti del comitato hanno raccolto numerose firme, circa 500,
per chiedere ai vertici della ASL il potenziamento dell’ospedale
Versilia, rivendicazione che molti cittadini, comitati e sindacati
di basechiedono a gran voce oramai da mesi.

In particolare si fa riferimento ai tagli dei posti letto e alle lunghe attese per le prestazioni sanitarie.

A margine di quanto scritto sopra, prendiamo atto che a parte qualche scaramuccia fuori dal pronto soccorso del Versilia, i sindaci della Versilia non ci sembrano molto preoccupati della situazione, auspichiamo invece, visto che sono i primi tutori della salute dei cittadini, che si facciano sentire presso la Regione Toscana. ndr

FONTE: http://www.pietrasantareporter.it/index.php/2017/07/10/comitato-sanita-versilia-storica/

Sciopero Generale

MATTARELLA SERGIO
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
PALAZZO DEL QUIRINALE
(…………………. ROMA)

GENTILONI PAOLO
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO C/O PALAZZO CHIGI
PIAZZA COLONNA 370
00187 ROMA

GRAZIANO DELRIO
MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
PIAZZALE DI PORTA PIA, 1
00198 ROMA

POLETTI GIULIANO
MINISTRO DEL WELFARE C/O MINISTERO
VIA VITTORIO VENETO 56
00187 ROMA

MADIA MARIANNA
MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA C/O MINISTERO
CORSO VITTORIO EMANUELE II 116
00186 ROMA

GIUSEPPE SANTORO PASSARELLI
PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE DI GARANZIA EX LG 146/90
PIAZZA DEL GESU 46
00186 ROMA

MILANO 07 LUGLIO 2017

OGGETTO: PROCLAMAZIONE SCIOPERO GENERALE DI TUTTI I SETTORI PUBBLICI E PRIVATI

LA CONFEDERAZIONE UNITARIA DI BASE, IN SIGLA CUB,
IL SINDACATO GENERALE DI BASE IN SIGLA SGB,
IL SINDACATO INTERCATEGORIALE COBAS, IN SIGLA SI COBAS,
LA UNIONE SINDACALE ITALIANA, IN SIGLA USI-AIT,
IL SINDACATO LAVORATORI AUTORGANIZZATI INTERCATEGORIALE, IN SIGLA SLAI COBAS,

PROCLAMANO LO SCIOPERO GENERALE di tutti i settori pubblici e privati PER L’INTERA GIORNATA DEL 27 ottobre 2017 COMPRESO IL PRIMO TURNO MONTANTE PER I TURNISTI.
PER I FERROVIERI LO SCIOPERO E’ DICHIARATO DALLE 21:00 DEL 26 ottobre ALLE 21:00 DEL 27 ottobre 2017.

MOTIVAZIONI DELLO SCIOPERO:
Abolire le disuguaglianze salariali, sociali, economiche, di genere e quelle nei confronti degli immigrati.
Forti aumenti salariali, riduzione dell’orario di lavoro e investimenti pubblici per ambiente e territorio.
Pensione a 60 anni o con 35 anni di contributi.
Contro le privatizzazioni e le liberalizzazioni.
Diritto universale alla salute, all’abitare, alla scuola e alla mobilità pubblica.
Difesa del diritto di sciopero.
Contro l’accordo truffa del 10 gennaio 2014 sulla rappresentanza.
Contro ogni tipo di guerra e le spese militari.

DURANTE LO SCIOPERO GENERALE SARANNO GARANTITI I SERVIZI MINIMI ESSENZIALI. EVENTUALI ARTICOLAZIONI DI CATEGORIA E/O TERRITORIALI SARANNO COMUNICATE A CURA DELLE STESSE. SI RAMMENTA ALLE ISTITUZIONI IN INDIRIZZO, DI GARANTIRE IL RISPETTO DELL’INFORMAZIONE ALL’UTENZA SULLO SCIOPERO COME PREVISTO DALL’ART. 2 COMMA 6 DELLA LEGGE 146/90 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI.

DISTINTI SALUTI

PER LA CUB MARCELO AMENDOLA CELLULARE 347 4299081

PER SGB SANDRO SARTORIO CELLULARE 347 2266890

PER SI COBAS ALDO MILANI CELLULARE 338 1168898

PER USI – AIT FRANCO BERTOLI CELLULARE 389 0997583

PER SLAI COBAS CORRADO DELLE DONNE CELLULARE 333 3368603